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Roger Dal SantoCiao, sono Roger Dal Santo, Led Specialist™ e Consulente Energetico. Sono il curatore di questo blog.

Il mio lavoro è quello di supportare le aziende ad ottimizzare i propri costi di gestione attraverso una riduzione delle spese legate all’energia. L’obiettivo è quello di rendere i miei clienti più competitivi sul mercato aumentandone in maniera sostanziale gli utili annuali.

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maggio 13, 2016

Come Illuminare la stanza dei ragazzi

studio

La cameretta è un ambiente che, un po’ come il soggiorno, viene utilizzato dai ragazzi per svolgere attività diverse in zone diverse della stanza. Per questa ragione è necessario progettare l’illuminazione in maniera appropriata per garantire il massimo comfort in ogni situazione.

In particolare nell’articolo di oggi ci occuperemo della zona studio/scrivania perché è uno spazio che viene generalmente utilizzato a lungo dai nostri figli che stanno davanti al computer, leggono o scrivono per le attività di studio. Questi sono tutti compiti che richiedono concentrazione per poter essere svolti nel migliore dei modi, ed affaticano i muscoli degli occhi per tanto tempo sottoponendoli ad uno sforzo notevole.

Ecco perché è fondamentale creare la corretta illuminazione della zona scrivania. Tuttavia vedremo tra un attimo che per ottenere questo risultato dovremo concentrarci non solo sulle luci ma anche sul tipo di materiali ed i colori scelti per l’arredamento e per le pareti.

I sintomi di una scorretta illuminazione

  • Bruciore
  • Ammiccamento frequente
  • Lacrimazione
  • Secchezza
  • Stanchezza alla lettura
  • Visione annebbiata
  • Visione sdoppiata
  • Fastidio alla luce
  • Mal di testa

Ecco quindi di seguito alcuni suggerimenti utili che puoi immediatamente applicare o che puoi usare come check list per verificare se stai commettendo errori.

  1. Scherma le finestre con tende adeguate al lavoro al PC
  2. Utilizza luci a bassa intensità e con un cono di luce diffuso
  3. Osserva il monitor spento per individuare le fonti di riflessi
  4. Inclina il monitor per ridurre i riflessi
  5. Riduci la luminosità generale per eliminare i contrasti luminosi eccessivi
  6. Se persistono i riflessi delle luci, spegnile ed usa una lampada da tavolo

La scrivania dovrebbe avere:

  1. Superficie chiara e non riflettente
  2. Altezza del piano regolabile, se fissa di circa 72 cm
  3. Dimensione del piano idonea a sistemazione corretta e flessibile di monitor, tastiera e documenti di lavoro
  4. La profondità sotto il piano deve permettere le gambe semidistese
  5. Stabile e non vibrare all’uso

Assicurati inoltre di avere:

  1. Pareti di colore chiaro non riflettente
  2. Temperatura ed umidità confortevoli
  3. Ricambi d’aria adeguati
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marzo 04, 2016

Corrispondenza Watt LED

La corrispondenza Watt LED

Molti Clienti mi chiedono spesso quale sia la corrispondenza Watt LED per garantire una corretta illuminazione della stanza. In altre parole si pone il problema di capire con quanti e quali LED vanno sostituite le vecchie lampadine di cui si è sempre stati abituati a valutare la potenza quale unico parametro di riferimento.

Come abbiamo avuto modo di dire anche in altre occasioni in questo blog, e come ormai è diventata cosa nota anche ai meno esperti, non esiste più una corrispondenza tra la potenza impiegata dalle vecchie lampadine e quella dei LED, i quali ovviamente a parità di valori emettono molta più luce.  Quindi che cosa fare? E’ necessario evidentemente utilizzare un altro termine di paragone. Per questo si utilizza un’altra grandezza fisica, che è il lumen, e che indica il flusso luminoso di un corpo illuminante. Se immaginiamo di fare un paragone tra luce e acqua possiamo considerare il flusso luminoso come il volume d’acqua che esce da un tubo ogni secondo.

In ambito civile e domestico, per ogni stanza ed a seconda dell’attività che è necessario svolgere, sono necessari una certa quantità di lumen per ogni metro quadrato di superficie. Tale rapporto tra il flusso luminoso e la superficie illuminata indica quello che viene definito come illuminamento e la sua unità di misura è il lux.  Quindi un flusso di 100 lumen concentrato su una superficie di 1 mq, illuminerà quel metro quadro per 100 lux. Diversamente se gli stessi 100 lumen vengono distribuiti su una superficie di 10 mq, questi producono un’illuminamento di 10 lux.

Di seguito ti riporto i corretti valori di illuminamento per le varie stanze della tua casa:

Zona di Passaggio: 50 – 150 lux

Zona Lettura: 200 – 500 lux

Cucina: 200 – 500 lux

Bagno: 100-150 lux

Bagno (specchio): 400 lux

Camere: 50-150 lux

Sulle schede tecniche dei prodotti puoi trovare i lumen sviluppati dal LED che acquisti ed in base alla metratura della stanza da illuminare puoi ora facilmente risalire ai lux di illuminamento.

Di seguito poi, per tua ulteriore semplicità ti riporto una tabella di conversione tra i watt delle lampade ad incandescenza e quelli delle luci LED (ed i corrispondenti lumen erogati) come previsto dal regolamento CE 244/2009. In questo modo, sfruttando le indicazioni qui sopra di illuminamento per ogni stanza, potrai verificare se attualmente rispetti i parametri ottimali, e comunque con la tabella sottostante, in base alla metratura del tuo ambiente, puoi sapere quanti e quali lampade utilizzare.

conversione watt led lumen

Ovviamente tutti questi valori sono indicativi e rappresentano una soluzione di massima generale, perché ogni singola realtà andrebbe analizzata in base a molte altre caratteristiche: la presenza di fonti di luce naturale come finestre o porte finestre, la loro dislocazione nell’ambiente, il tipo di arredamento, il materiale ed il colore, il colore delle pareti, il perimetro della stanza, la sua metratura e volume, ecc… Insomma, per ogni ambiente è possibile realizzare un progetto illuminotecnico specifico per studiare la soluzione di illuminazione ottimale.

Se desideri uno studio personalizzato di questo tipo puoi inviarci la tua richiesta. Ti ricontatteremo chiedendoti di inviarci un pò di materiale, come la piantina della casa o della stanza su cui effettuare il progetto, ed eventualmente delle fotografie degli ambienti. Sulla base di queste informazioni ti forniremo poi un preventivo di spesa dello studio illuminotecnico.

Puoi inviarci la tua richiesta attraverso la pagina “Contatti” Cliccando QUI


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febbraio 19, 2016

Illuminare il soggiorno

illuminazione soggiorno

In molti e molto spesso, mi chiedono come illuminare correttamente il soggiorno senza commettere errori, i quali si traducono poi nell’acquisto di lampade sbagliate, e che se non vengono sostituite (spendendo ulteriore denaro) rischiano di essere fortemente inadeguate ad una corretta, piacevole e funzionale illuminazione. Se anche tu sei in procinto di dover rinnovare l’illuminazione in soggiorno, o desideri renderla più adatta alle tue esigenze allora continua a leggere quello che sto per dirti.

C’è da dire che in questa sede, senza un’analisi personalizzata della situazione, posso solo fornirti delle indicazioni generali su cui farti riflettere, per prendere le decisioni corrette. Infatti sono molti i parametri da dover prendere in considerazione per poter fornire delle indicazioni universali, come ad esempio la grandezza della stanza e la sua composizione, la presenza di finestre e la loro dislocazione, il tipo, la quantità ed il colore dei mobili presenti, l’altezza dei soffitti ecc…

Tuttavia bisogna anche considerare che il soggiorno è una delle stanze forse più complesse per quanto riguarda l’illuminazione. Si usa chiamarlo anche “zona living” proprio perché è il luogo della casa dove si trascorre la maggior parte del proprio tempo durante la giornata, e dove si svolgono attività anche molto eterogenee per le quali è richiesta un’illuminazione completamente diversa.

In soggiorno infatti ci si accomoda sul divano per guardare la televisione, ascoltare musica o leggere un libro, ci si riunisce con gli amici o si consuma un pasto, si fanno giocare i bambini o ancora si possono svolgere attività di precisione o lavorare al computer. E’ necessario pensare di predisporre ed attrezzare molte zone, per altrettante attività, con esigenze di illuminazione diverse.

Una buona indicazione generale potrebbe essere quella di utilizzare diversi proiettori orientabili a soffitto ed accendibili a settori per creare una soluzione flessibile in base alle diverse necessità. Un’altra buona regola da seguire è quella di utilizzare delle piantane da collocare nei pressi del divano per guardare la televisione curando che non vi siano riflessi della luce sullo schermo. Per dare risalto a quadri o a particolari complementi d’arredo si possono utilizzare delle luci con un cono concentrato.

La zona pranzo deve essere illuminata con delle luci diffuse (quindi con un cono di luce ampio, ad esempio 120 gradi) pendenti dal soffitto per illuminare completamente ed in maniera omogenea tutta l’area della tavola per consentire a tutti i commensali una visione confortevole.

Oltre a queste semplici linee guida considera anche che l’utilizzo di applique a parete potrebbero essere maggiormente condizionanti per il futuro nel caso tu decida di cambiare l’arredamento o aggiungere degli altri mobili. Concludendo, rispetto al passato, utilizzando ora l’illuminazione LED, puoi anche scegliere la temperatura di colore delle tue luci. Sebbene come dico spesso, la scelta dell’uno o dell’altro tipo sia una questione di gusto piuttosto personale, mi sento in questo caso di darti ancora un paio di indicazioni. Genericamente in soggiorno la maggior parte delle persone preferisce utilizzare una luce calda perché conferisce all’ambiente una sensazione di maggior intimità rispetto a quella fredda. Tuttavia potresti decidere di utilizzare quest’ultima in caso tu abbia un arredamento spiccatamente moderno con una forte presenza di materiali come l’acciaio ed il vetro, per mettere maggiormente in risalto la loro lucentezza ed il design. Ricorda anche che la luce fredda offre una maggior definizione dei dettagli ed ha una più elevata resa luminosa, quindi potrebbe essere ottimale per svolgere attività ricreative, di precisione, o per la lettura, in modo da non affaticare la vista.

Spero di averti fornito dei consigli utili su cui ragionare. Ti invito anche a lasciarmi un tuo commento qui sotto sia per eventuali richieste sia anche per esprimere una tua opinione.

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febbraio 15, 2016

Come illuminare il bagno con i LED

 

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Sempre più spesso il bagno di casa è diventato un luogo dove rilassarsi e dove trascorrere diverso tempo da dedicare alla cura della propria persona. Sempre più persone vogliono organizzare questo ambiente cercando di ottenere, anche in casa, la propria SPA personale.

Da questo punto di vista, la corretta illuminazione contribuisce in maniera determinante a creare un’atmosfera piacevole e rilassante, capace di regalare un profondo benessere emozionale. Vediamo allora alcuni semplici suggerimenti da tenere sempre i considerazione.

Innanzi tutto è bene ricordare che in bagno ci sono due diversi obiettivi di illuminazione, il primo riguarda l’illuminazione generale della stanza ed il secondo l’illuminazione dello specchio posto generalmente sopra il lavandino.

Per quanto riguarda l’illuminazione dell’ambiente è necessario utilizzare delle luci diffuse attraverso delle plafoniere o degli incassi da inserire all’interno di un controsoffitto. In caso di utilizzo di luci direzionali poi, è necessario tenere in considerazione le possibili riflessioni generate sullo specchio. A causa della presenza di vapori ed all’elevata umidità è una buona norma scegliere delle lampade con un indice di protezione elevato superiore a IP40 o IP44. Ciò farà in modo di allungare notevolmente la vita delle lampade stesse, ottimizzando l’investimento nel tempo.

Per quanto riguardo lo specchio invece bisogna tenere in considerazione la presenza del lavandino quale ostacolo fisico ai movimenti, ed al fatto che le sporgenze naturali del viso creano necessariamente delle zone d’ombra sull’immagine riflessa. Per queste ragioni utilizzare delle luci direzionali sopra lo specchio amplifica ulteriormente questi problemi, quindi il mio suggerimento è quello di utilizzare anche qui delle luci diffuse.

Risolta la questione dell’illuminazione generale dell’ambiente, utilizzando led RGB si possono creare ambientazioni suggestive e rilassanti sfruttando gli spettacoli di colori che è possibile generare con questi prodotti. Oltre a ciò è anche possibile utilizzare delle luci direzionali con un cono di luce ristretto per valorizzare alcuni particolari di pregio dell’ambiente stesso. La scelta sulla temperatura di colore della luce è sempre una questione soggettiva e di gusto personale, comunque va ricordato che temperature di colore più basse corrispondono a luce calda mentre temperature più elevate corrispondono a luce fredda.

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